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“La bambina, il cuore e la casa” di María Teresa Andruetto, Mondadori

La bella recensione di La bambina, il cuore e la casa (Mondadori, 2013) del blog (assolutamente da seguire) di Federica Pizzi, Libri e Marmellata è quello che ci vuole in questo venerdì pomeriggio per ravvivare il mio povero blog, decisamente abbandonato a se stesso (oltre un anno senza notizie…che vergogna!)
Buona lettura a tutti e buon fine settimana!

Libri e Marmellata

bambinacuorecopMaría Teresa Andruetto è un’autrice argentina di libri per adulti e per ragazzi che lo scorso anno è stata insignita del premio Hans Christian Andersen, il maggior riconoscimento internazionale nell’ambito della letteratura per l’infanzia, prestigioso e considerato una sorta di Nobel del settore.

La Mondadori ha pubblicato, piuttosto recentemente, nella sua bella collana di narrativa Contemporanea, uno dei romanzi della scrittrice: “La bambina, il cuore e la casa”, in una sobria ed elegante edizione dall’intensa copertina illustrata da Fabian Negrin.

Una storia toccante, raccontata con una partecipazione misurata e discreta che mette in luce i personaggi e lascia che le vicende scorrano come istantanee, impressive ma equilibrate, sotto gli occhi del lettore.
Uno stile pacato e lieve, ma indubbiamente sapiente, che sa come dosare tensione ed emozione.
Allo stesso tempo sensibile, discreto, docile nel lasciarsi seguire anche nei passaggi più dolenti e intensi con naturalezza e spontaneità.

In un…

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En la sombra del editor: el lector editorial

El lector editorial es una figura profesional de la edición. Su función es la de leer los manuscritos que llegan a la editorial  (por parte de las distintas fuentes:  agencias literarias,  editoriales extranjeras, “espontáneos”  o sea los escritores en busca de editor), y escribir un informe de lectura, una ficha técnica donde se evalúa la obra.

La estructura del informe cambia según la editorial pero normalmente consta de una parte de resumen y una de opinión del lector (puntos fuertes, débiles, valoración comerciales  y literarias). Algunas editoriales  piden notas (de 1 a 10) otras valoran más el punto de vista personal del lector.

Continua a leggere

Back to blog

Detto fatto: è il 1 settembre e riapre il blog  dopo la pausa estiva.

Chiamarla pausa è solo una formalità visto che nella canicola barcellonese, alleviata a volte da qualche rapida fuga al mare,  ho continuato a lavorare, sin prisa pero sin pausa, come si dice da queste parti, ovvero senza fretta ma senza fermarsi.

Cos’ho fatto? Cominciamo dal blog  che è rinnovato  non solo nel look ma anche nei contenuti. Adesso è una finestra sul mondo della letteratura con un  approccio  più personale, un out of office appunto per staccare dall’agenzia letteraria.

E parlando di ufficio, anche lì ci sono delle novità: un sito internet nuovo di pacca, più accessibile, completo e ricco di contenuti.

Come ad esempio la Gallery dei nostri illustratori. Per ora tre, numero perfetto e, cosa più importante, ognuno con uno stile peculiare e differente.

E poi tante letture arretrate, di lavoro la maggiorparte ma anche di piacere.

Letture estive. Quali sono state le vostre? Le mie sono state queste:

Bukowski, Pulp. Davvero divertente con protagonista un investigatore privato sovrappeso ed i suoi clienti…davvero fuori dal comune.

Simenon, Une confession de Maigret. Un bel giallo, di quelli che ti prendono, ti lasciano il dubbio fino alla fine. Continua a leggere

WORK OR HOLIDAY?

Tampoco de vacaciones consigo no pensar en los libros. Estas son mis últimas compras en la librería Sandmeyer’sBookstore en Chicago, siguiendo el consejo de una amable librera.

Neanche in vacanza riesco a stare lontana dai libri. Ecco qui gli ultimi acquisti fatti nella libreria Sandmeyer’s Bookstore di Chicago, dietro consiglio di una gentile libraia.

The Year of the Dog by Grace Lyn -Little Brown.

Divertente racconto di una ragazzina americana  di origine asiatica. Divertido relato de una joven americana de origen asiática.

The secret of the Old Clock by Carolyn Keen- Grosset&Dunlap

Ottantanni di un classico in una edizione speciale. Ochenta años de un clásico en una edición limitada.

Charles and Emma,The Darwins’Leap of Faith by Deborah Heiligman-Henry Holt Company

Per i giovani lettori, una biografia di Darwin: lo scienziato e  l’uomo. Para los jóvenes lectores la biografía de Darwin: el científico y el hombre.

….and last but not  least

Will Grayson meet Will Grayson by John Green & David Levithan- Speak

L’ho appena iniziato, divertente ed originale. La storia di un incontro tra due ragazzi che hanno lo stesso nome  ma vite differenti,  in una  fredda notte di Chicago. Per tutti gli adolescenti e non solo. Un nuovo genere che arriverà presto anche in Europa.

Acabo de empezarla, divertida y original. El encuentro de dos chicos que llevan el mismo nombre y vida distintas, en una fría noche en Chicago. No solo para adolescentes. Un nuevo genero que pronto llegará a Europa.

Tieta do Agreste

Vi avverto fin dall’inizio: non assumo la benché minima responsabilità quanto all’esattezza dei fatti narrati, non ci metto la mano sul fuoco: solo un folle lo farebbe. E questo non solo perché sono già passati più di dieci anni, ma soprattutto perché in materia di verità ciascuno possiede la sua; lo stesso dicasi per la ragione e, nel caso in questione, non vedo possibilità  di mezzi termini né di accordi fra le parti.

Un intreccio incoerente, imbrogliato, pieno di contraddizioni e assurdità che, riuscendo a superare la distanza che intercorre fra una dimenticata cittadina di frontiera e la capitale

(duecentosettanta chilometri di buchi in un asfalto di infima qualità, più i quarantotto di fango di prima qualità – o di polvere di primissima, una polvere rossa impalpabile, che s’incrosta sulla pelle e resiste al sapone) è andato ad approdare sulle prime pagine dei giornali della metropoli.

Glashka, la sinfonía de las ballenas

Glashka es una niña que vive en algún lugar en el extremo Norte. Una noche una canción  de un tristeza desesperada sube del hielo que rodea su pequeño pueblo. Unas ballenas se han quedado atrapadas. Todo el pueblo se une para liberarlas.

Una novela de Steve Schuch llena de ternura acompañada por la ilustración calida y elegante de Peter Sylvada ( Éditions Syros).

Depuis qu’elle était toute petite, Glashka avait toujours entendu une mélodie dans sa tête. Pendant les longs hivers, le blizzard pouvait parfois durer plusieurs jours. Alors, la famille restait à l’interieur, autour du feu. Ces chants submergeait Glashka malgré le vent qui soufflait.

Les anciens du village disaient:

-C’est la voix de Narna, la mère de toutes le baleines. Elle a toujours été l’amie de notre peuple, de nos arrière-grands-parents, de nos grands-parents; elle était là bien avant l’arrivée des bateaux des étrangers. Mais ça fait bien longtemps qu’aucun d’entre nous n’a entendu son chant. Si toi, tu l’entends, c’ést que tu as reçu le Don.

Et Glashka s’endormait, enroulée dans sa couverture en peau de phoque, la tête emplie de leurs sages paroles.

Non tutti i bastardi sono di Vienna

Unite un titolo accattivante “Non tutti i bastardi sono di Vienna” con una casa editrice come Sellerio ed un autore,  Andrea Molesini, con un passato nella narrativa per ragazzi, che si cimenta ora nel suo primo romanzo ed ecco che é subito amore a prima vista.

Siamo in un paesino non lontano dal Piave a pochi giorni dalla disfatta di Caporetto. Gli austriaci avanzano inesorabilmente ed il giovane Paolo  narra in prima persona le vicende che lo vedono coinvolto, nello scenario di Villa Spada, la residenza della sua famiglia dove il diciassettenne vive con l’eccentrico nonno Guglielmo, un buddista aspirante scrittore di un libro mai iniziato e con  nonna Nancy una pantera canuta, colta e determinata.

Nella villa risiede anche una zia non più giovane, donna Maria,  schiava di una fierezza  che intimorisce ogni possibile pretendente.

C’é Teresa la domestica tutto d’un pezzo, più forte di un mulo e non meno cocciuta che non risparmia un “diambarne de l’ostia” a nessuno, sua figlia Loretta belloccia e un po’ stupida. Renato il guardiano dal passato misterioso e  Giulia, matta, bella e rossa,  la fiammeggiante cugina che fará girare  la testa al nostro giovane protagonista.

Ma soprattutto c’é lei, la guerra, la Grande Guerra, atroce, terribile, affamata, senza senso. Una guerra che  Paolo  impara a conoscere dapprima come spettatore, inorridito ed impotente, della violenza ai danni delle ragazze del paese, dei soprusi dei nemici che hanno invaso la sua casa, dei corpi mutilati dei soldati,  poi, lasciandosi poco a poco coinvolgere dagli eventi  fino a mettere a repentaglio la propria vita in un desiderio profondo di rivalsa patriottica.

Una bella opera prima, un linguaggio preciso e fluido, una caratterizzazione dei personaggi che crea quel giusto tocco di realismo senza esagerazioni. E quella punta d’ironia nel titolo sulla cui origine non dirò nulla. Leggete il libro e capirete.

Buona lettura 🙂

Soffocare

Se stai per metterti a leggere, evita.

Tra un paio di pagine vorrai essere da un’altra parte. Perciò lascia perdere. Vattene. Sparisci, finché sei ancora in tempo.

Salvati.

Ci sarà pure qualcosa di meglio alla tv. Oppure, se proprio hai del tempo da buttare, che so, potresti iscriverti a un corso serale. Diventare un dottore. Così magari riesci a tirare su due soldi. Ti regali una cena fuori. Ti tingi i capelli.

Tanto, ringiovanire non ringiovanisci.

Quello che succede qui all’inizio ti farà incazzare. E poi sarà sempre peggio.



Una saga barcelonesa para empezar el 2011

Primera lectura del 2011: Jazz Maynard,  Home Sweet Home

He empezado el 2011 con esta saga barcelonesa que acabo de descubrir por casualidad en Bélgica, patria del tebeo por excelencia. Llego con retrazo porque esta novela grafica se publicó, hace unos años primero en Francia y luego en España, pero como dice el refrán: mejor tarde que nunca.

La historia de Jazz Maynard es simple: un ladrón de profesión que después de 10 años en Nueva York, regresa a Barcelona, en el Raval, el barrio popular donde se ha criado, con una trompeta como único equipaje y como previsible, no tarda en meterse en líos desde las primeras páginas.

Con sus personajes enigmáticos  y de pocas palabras,  con un dibujo excelente y un  acertado uso del color,  Jazz Maynard nos lleva en la atmósfera  típica de una novela negra.

El desarrollo de la historia es rápido y no permite profundizar del todo el carácter del protagonista sin embargo consigue despertar la curiosidad para continuar leyendo los tomos siguientes.

Una lectura entretenida para un buen comienzo de año  🙂

A CHRISTMAS CAROL

 

“MARLEY was dead, to begin with. There is no doubt whatever about that. The register of his burial was signed by the clergyman, the clerk, the undertaker, and the chief mourner. Scrooge signed it. And Scrooge’s name was good upon ‘Change, for anything he chose to put his hand to.

Old Marley was as dead as a door-nail.

Mind! I don’t mean to say that I know, of my own knowledge, what there is particularly dead about a door-nail. I might have been inclined, myself, to regard a coffin-nail as the deadest piece of ironmongery in the trade. But the wisdom of our ancestors is in the simile; and my unhallowed hands shall not disturb it, or the Country’s done for. You will therefore permit me to repeat, emphatically, that Marley was as dead as a door-nail.

Scrooge knew he was dead? Of course he did. How could it be otherwise? Scrooge and he were partners for I don’t know how many years. Scrooge was his sole executor, his sole administrator, his sole assign, his sole residuary legatee, his sole friend, and sole mourner. And even Scrooge was not so dreadfully cut up by the sad event, but that he was an excellent man of business on the very day of the funeral, and solemnised it with an undoubted bargain.